Mancano 10 giorni e il mercato inizia a scaldarsi. Partiamo dagli affari conclusi: Budan torna a Bergamo, prestito con diritto di riscatto. Il Genoa cambia per l'ennesima volta allenatore, via Del Neri arriva Ballardini, sempre il Grifone cede in prestito al Chievo il centrocampista Seymour. Scambio tra Reggina e Pescara, Colucci va in Calabria, Rizzo in Abruzzo. Doveva andare all'Inter, poi al Milan, ora è ufficiale, il talento Bellomo è per metà della Roma (rimarrà fino a fine stagione al Bari). Ora un paio di notizie: Kakà si avvicina al Milan, il giocatore ha dato la disponibilità a ridursi l'ingaggio, ora la palla passa nelle mani di Galliani ma soprattutto del Real Madrid. Ore decisive per il ritorno al Bologna di Viviano, la società emiliana sembra fiduciosa. Ultima notizia, Marotta apre quasi ufficialmente allo spagnolo Llorente, arriverà sicuramente nel mercato estivo.
Opinioni, commenti, pronostici, tribune, curiosità, storia, tattica, analisi. L'informazione calcistica rapida e dissacrante.
lunedì 21 gennaio 2013
5 CONTRO 5: ASTI E LAZIO FUGA PER LA VITTORIA
5contro5 oggi anticipa la rubrica, per informarvi del turno appena passato, e perche' mercoledi si torna gia in campo per il turno infrasettimanale della 15 giornata del campionato di serie.
Prima giornata di ritorno nel campionato di Serie A di calcio a 5 e quattordicesimo risultato utile di fila per la capolista, che soffre ma supera 3-1 il Kaos Futsal. Alle sue spalle, prosegue la marcia della Lazio, che batte 7-2 l’AGSM Verona, mentre al terzo posto c’è il sorpasso dell’Acqua&Sapone Fiderma, che vince 7-5 a Napoli e supera l’Alter Ego Luparense battuta ieri nell’anticipo a Rieti. Successi larghi per Cogianco Genzano (6-2 a Venezia) e Montesilvano (8-1 sul Promomedia Sport Five Putignano).
ASTI E LAZIO AVANTI
Al Pala San Quirico, gli Orange non hanno vita facile contro un buon Kaos Futsal (seppur privo di Kakà), ma alla fine riescono a mantenere primato e imbattibilità. Nel primo tempo, la capolista riesce a chiudere in vantaggio grazie ai gol di Vampeta e Cavinato (ora primo inseguitore del capocannoniere Lima), anche se André Ferreira prima dell’intervallo riesce a dimezzare lo svantaggio. Nella ripresa il Kaos, con Laion costantemente avanzato a quinto uomo di movimento, sfiora il pareggio a più riprese, ma Kiko è sempre attento. Il portiere ex Lazio dà anche il via all’azione che porta al gol del 3-1: lancio dalle retrovie e colpo di testa di Vampeta, che chiude la partita. L’Asti chiama, la Lazio risponde per le rime: 7-2 all’AGSM Verona e nono risultato utile consecutivo per la squadra di Daniele D’Orto. Avvio sprint della Lazio, che si porta in vantaggio dopo solo 2’14’’ con Bacaro, che di testa in tuffo realizza. Biancocelesti che raddoppiano con Ippoliti su schema da calcio d’angolo, ma il Verona torna in partita grazie a Paolo Rotondo, che aveva già segnato quest’anno alla Futsal Arena con la maglia del Putignano. Nei minuti finali della prima frazione, però, la Lazio dilaga: Foglia fa tris, poi Dimas e Salas negli ultimi 2’, di fatto sul 5-1 chiudono la partita. Nella ripresa, i padroni di casa non si fermano: Foglia fa 6-1, prima del primo gol in campionato di Pica Pau, all’esordio dopo l’arrivo del transfer. Nel finale, il 7-2 di Sachet, che non addolcisce l’animo di Langé, che ha seguito la gara dalla tribuna perché squalificato.
ANTICIPI
Sorrisi a metà per le due finaliste della scorsa stagione negli anticipi della quattordicesima giornata del campionato di Serie A di calcio a 5: la Marca Futsal inaugura il girone di ritorno con una vittoria ai danni del Pescara (5-4, stesso risultato dell’andata ma a squadre invertite), mentre l’Alter Ego Luparense campione d’Italia cade con lo stesso risultato in casa di un grande Real Rieti,trascinato da un grande Forte, arrivato con questo al quinto risultato utile consecutivo.
14^ GIORNATA – SABATO 19 GENNAIO
Marca Futsal-Pescara 5-4
Real Rieti-Alter Ego Luparense 5-4
Asti-Kaos Futsal 3-1
Lazio-AGSM Verona 7-2
Franco Gomme Venezia-Cogianco Genzano 2-6
Montesilvano-Promomedia Sport Five Putignano 8-1
Napoli-Acqua&Sapone Fiderma 5-7
CLASSIFICA
Asti 36
Lazio 32
Acqua & Sapone Fiderma 26
Alter Ego Luparense 25
Marca Futsal 24
Montesilvano 23
Cogianco Genzano Futsal 23
Pescara 21
Napoli 19
Kaos Futsal 19
Real Rieti 17
AGSM Verona 7
Franco Gomme Venezia 6
Promomedia Sport Five 0
PROSSIMO TURNO
Martedì 22 si torna in campo per il turno infrasettimanale: il match clou è Luparense-Asti (in diretta su RaiSport 2), riedizione dell’ultima finale di Coppa Italia, ma promette spettacolo anche Acqua&Sapone-Lazio, che vale tantissimo in chiave secondo posto. In programma anche Kaos-Marca, Pescara-Venezia, Cogianco-Napoli, Verona-Montesilvano e Putignano-Rieti.
La Tribuna del Lunedì
La Juventus fa la voce grossa, le inseguitrici si spaventano.
Questo il riassunto della giornata almeno per quanto riguarda la testa del campionato, 4-0 all'Udinese con super Pogba (due cannonate dalla distanza) e poi Vucinic e Matri. Udinese una delle squadre più in forma con il bomber Di Natale a mezzo servizio ma non ci sono scusanti.
Le inseguitrici come dicevamo impaurite si rifugiano in inutili pareggi: Palermo Lazio 2-2, con qualche polemica arbitrale ma il risultato è giusto, nel secondo tempo i biancocelesti hanno allentato la tensione, e questo è un errore gravissimo per chi vuole vincere il campionato. Napoli pareggia 1-1 a Firenze, con una Fiorentina in cerca di risultati dopo un disastroso inizio di 2013, De Sanctis va a farfalle e permette ai viola di andare in vantaggio, poi Cavani fa il 100 goal, grande. Anche nel posticipo pareggio, partita a tratti bella con qualche occasione sciupata, Roma Inter 1-1. Sneijder saluta i neroazzurri e vola a Istanbul, sponta Galatasaray.
Il Milan invece fa il suo compitino e con Pazzini ispiratissimo sul secondo goal batte 2-1 un Bologna buono ma un po' stanco per il quarto di finale di coppa italia.
Pareggio 1-1 tra Chievo e Parma, Belfodil e Paloschi, le due squadre hanno provato a vincere entrambe bella partita. Il Siena torna alla vittoria, 1-0 sulla Sampdoria e torna a sperare per la salvezza, mancano maledettamente quei 6 punti di penalizzazione. Catania fa il colpaccio a genova contro il Genoa con una difesa imbarazzante sul primo goal, tenta di rimontare tutta la partita e viene punito nel finale, attaccanti rossoblu sciuponi, Boriello su tutti. Esonerato Del Neri torna in panchina Ballardini, sarà un girone di ritorno molto duro.
Torino conquista 3 punti d'oro a Pescara e si porta in zona di sicurezza, la salvezza è alla portata dei granata, che seppur non prolifici subiscono pochi goals.
Partita accesa quella tra Atalanta e Cagliari finita 1-1, giocata a viso aperto, passano in vantaggio i sardi poi recuperati dai neroazzurri. Al Cagliari quest'anno manca la concretizzazione del risultato e così è invischiato nella zona retrocessione.
Veniamo alla classifica:
| Squadre | Pti | G | V | N | P | r | s | dr |
| Juventus | 48 | 21 | 15 | 3 | 3 | 45 | 14 | 31 |
| Napoli | 43 | 21 | 13 | 4 | 4 | 41 | 19 | 22 |
| Lazio | 43 | 21 | 13 | 4 | 4 | 32 | 21 | 11 |
| Inter | 39 | 21 | 12 | 3 | 6 | 33 | 23 | 10 |
| Fiorentina | 36 | 21 | 10 | 6 | 5 | 38 | 25 | 13 |
| Milan | 34 | 21 | 10 | 4 | 7 | 38 | 28 | 10 |
| Roma | 33 | 21 | 10 | 3 | 8 | 44 | 35 | 9 |
| Catania | 32 | 21 | 9 | 5 | 7 | 29 | 27 | 2 |
| Parma | 31 | 21 | 8 | 7 | 6 | 29 | 27 | 2 |
| Udinese | 30 | 21 | 7 | 9 | 5 | 32 | 31 | 1 |
| Torino | 26 | 21 | 6 | 9 | 6 | 25 | 24 | 1 |
| Chievo | 25 | 21 | 7 | 4 | 10 | 22 | 34 | -12 |
| Atalanta | 23 | 21 | 7 | 4 | 10 | 19 | 31 | -12 |
| Bologna | 21 | 21 | 6 | 3 | 12 | 26 | 28 | -2 |
| Sampdoria | 21 | 21 | 6 | 4 | 11 | 22 | 29 | -7 |
| Cagliari | 20 | 21 | 5 | 5 | 11 | 20 | 37 | -17 |
| Pescara | 20 | 21 | 6 | 2 | 13 | 17 | 39 | -22 |
| Genoa | 17 | 21 | 4 | 5 | 12 | 21 | 34 | -13 |
| Palermo | 16 | 21 | 3 | 7 | 11 | 18 | 34 | -16 |
| Siena | 14 | 21 | 5 | 5 | 11 | 20 | 31 | -11 |
Classifica Marcatori:
Cavani a 17, Di Natale, El Sharaawy a 14, Klose Lamela, Pazzini e Osvaldo a 10, Gilardino, Jovetic, Hernanes, Milito a 8.
sabato 19 gennaio 2013
Pronostici 21° giornata
Buonasera a tutti,
ecco i nostri pronostici per la 21° giornata del torneo di Serie A.
PALERMO LAZIO - 2
Gasperini rischia la panca contro una super in forma (e ultimamente super - favorita dagli episodi) Lazio. Visto lo stato di forma dei due team, attualmente all'opposto, non ci sentiamo di azzardare un X.
JUVENTUS UDINESE - 1
La capolista priva del suo centrocampo stellare (eccetto Vidal) farà fatica contro i bianconeri di Guidolin, (500 partite in A) che nelle ultime due giornate hanno spazzato via Inter e Fiorentina. Ci aspettiamo una reazione di orgoglio della Juve, ma attenzione alle sorprese, possibilissime. In forse bomber Di Natale.
FIORENTINA NAPOLI - 2
I viola, gran calcio - poca concretezza, contro i partenopei, contropiede e cinismo, nonché freschi di recupero dei due punti tolti per le vicende di Cannavaro e Grava e del calcio scommesse (ma allora perché glieli avevano tolti? mah...la giustizia italiana rimane tema per pochi eletti). In ogni caso sarà una sfida-spettacolo; favoriti gli azzurri, visto lo stato di forma delle due squadre.
ATALANTA CAGLIARI - X
I sardi vogliono continuare a vincere, mentre la Dea (che ha perso Peluso e giocherà senza Schelotto) si può permettere di amministrare il vantaggio sulla soglia-salvezza.
CHIEVO PARMA - X
Al Bentegodi i clivensi fanno sempre paura, anche alla corazzata di Donadoni, che sta veramente ben impressionando quest'anno.
GENOA CATANIA - 1
Pronostichiamo la vittoria del Grifo per ragioni di (probabili) motivazioni, che dovrebbero essere ben più alte per i rossoblù liguri che per i rossoblù siciliani. Ma occhio ai terribili ragazzi di Maran, sempre (e dico sempre) pericolosi.
MILAN BOLOGNA - 1
Seconda partita in una settimana per i ragazzi di Pioli a San Siro, stavolta contro i diavoli rossoneri che, in attesa di sapere se arriverà l'"adolescente" Kakà o il "ragazzino" Beckham, provano a recuperare punti verso l'obiettivo terzo posto, a nostro parere alla portata dei ragazzi di Allegri, che dovranno comunque guardarsi dall'attacco rossoblù in gran forma e che stava per portare ai rigori la sfida di Coppa Italia con l'Inter.
PESCARA TORINO - X
Sfida salvezza d'altri tempi a Pescara, dove i ragazzi di Bergodi cercheranno di proseguire il cammino fin'ora sorprendente nel massimo campionato. Dall'altra parte un Toro veramente imperscrutabile, capace di tutto, nel bene e nel male.
SIENA SAMPDORIA - 2
Difficile che i blucerchiati si facciano sfuggire l'occasione di rimpinguare il bottino punti-salvezza in casa del fanalino di coda del campionato, che peraltro ha puntato su mister-retrocessione Iachini.
ROMA INTER - 2
Big match di giornata: l'auspicio è quello di una riedizione del 4-5 del 1998 (Zeman in panca)
ecco i nostri pronostici per la 21° giornata del torneo di Serie A.
PALERMO LAZIO - 2
Gasperini rischia la panca contro una super in forma (e ultimamente super - favorita dagli episodi) Lazio. Visto lo stato di forma dei due team, attualmente all'opposto, non ci sentiamo di azzardare un X.
JUVENTUS UDINESE - 1
La capolista priva del suo centrocampo stellare (eccetto Vidal) farà fatica contro i bianconeri di Guidolin, (500 partite in A) che nelle ultime due giornate hanno spazzato via Inter e Fiorentina. Ci aspettiamo una reazione di orgoglio della Juve, ma attenzione alle sorprese, possibilissime. In forse bomber Di Natale.
FIORENTINA NAPOLI - 2
I viola, gran calcio - poca concretezza, contro i partenopei, contropiede e cinismo, nonché freschi di recupero dei due punti tolti per le vicende di Cannavaro e Grava e del calcio scommesse (ma allora perché glieli avevano tolti? mah...la giustizia italiana rimane tema per pochi eletti). In ogni caso sarà una sfida-spettacolo; favoriti gli azzurri, visto lo stato di forma delle due squadre.
ATALANTA CAGLIARI - X
I sardi vogliono continuare a vincere, mentre la Dea (che ha perso Peluso e giocherà senza Schelotto) si può permettere di amministrare il vantaggio sulla soglia-salvezza.
CHIEVO PARMA - X
Al Bentegodi i clivensi fanno sempre paura, anche alla corazzata di Donadoni, che sta veramente ben impressionando quest'anno.
GENOA CATANIA - 1
Pronostichiamo la vittoria del Grifo per ragioni di (probabili) motivazioni, che dovrebbero essere ben più alte per i rossoblù liguri che per i rossoblù siciliani. Ma occhio ai terribili ragazzi di Maran, sempre (e dico sempre) pericolosi.
MILAN BOLOGNA - 1
Seconda partita in una settimana per i ragazzi di Pioli a San Siro, stavolta contro i diavoli rossoneri che, in attesa di sapere se arriverà l'"adolescente" Kakà o il "ragazzino" Beckham, provano a recuperare punti verso l'obiettivo terzo posto, a nostro parere alla portata dei ragazzi di Allegri, che dovranno comunque guardarsi dall'attacco rossoblù in gran forma e che stava per portare ai rigori la sfida di Coppa Italia con l'Inter.
PESCARA TORINO - X
Sfida salvezza d'altri tempi a Pescara, dove i ragazzi di Bergodi cercheranno di proseguire il cammino fin'ora sorprendente nel massimo campionato. Dall'altra parte un Toro veramente imperscrutabile, capace di tutto, nel bene e nel male.
SIENA SAMPDORIA - 2
Difficile che i blucerchiati si facciano sfuggire l'occasione di rimpinguare il bottino punti-salvezza in casa del fanalino di coda del campionato, che peraltro ha puntato su mister-retrocessione Iachini.
ROMA INTER - 2
Big match di giornata: l'auspicio è quello di una riedizione del 4-5 del 1998 (Zeman in panca)
IL MAESTRO CARLOS BIANCHI
Carlos Bianchi (Buenos Aires, 26 aprile 1949)
Allenatore di calcio, ex calciatore e dirigente sportivo argentino con all'attivo 385 goal occupa la nona posizione dei cannonieri più prolifici di Francia e Argentina. Occupa inoltre la tredicesima posizione nella classifica dei 308 attaccanti più prolifici nelle massime divisioni
EVOLUZIONE TATTICA:
Il Boca Juniors di Carlos Bianchi 2000-2001, fu tra le prime squadre ad adottare il 4-3-1-2, metodo che permise di dominare in Sud America alla squadra argentina.
Vero credo tattico di Bianchi, con terzini sempre alti, un mediano che copre i lati scoperti nelle ripartenze e gli altri 2 che si inseriscono negli spazi successivamente questo modulo fu adottato anche da altri allenatori ( Milan di Ancellotti 2001-2002 - Inter di Mancini 2006-2008 - Italia di Prandelli Euro 2012 - ecc) e tanti di questi hanno poi modificato i bilanciamenti e le priorità di ogni ruolo a loro piacimento... partendo pero' sicuramente da quella filosofia di gioco che esportò Bianchi.
Questa trasformazione partì pero' molto prima, nei primi anni 90 col Velez, con cui Bianchi salì sul tetto del mondo. Allora si discuteva molto di tattica, in quanto quello proposto sembrava un calcio "strano", pressione forte soprattutto appena si perdeva il pallone, per poter recuperare immediatamente la sfera e impedire agli avversari di poter ragionare.
Fa sorridere parlare di questi tempi di questo metodo di gioco come uno dei punti di forza innovativi ideati dal grande Barcellona, in realtà l'invenzione va attribuita al maestro Bianchi. Era un calcio all'avanguardia per gli anni 90, e ne fece le spese il Milan di Capello.
Fa sorridere parlare di questi tempi di questo metodo di gioco come uno dei punti di forza innovativi ideati dal grande Barcellona, in realtà l'invenzione va attribuita al maestro Bianchi. Era un calcio all'avanguardia per gli anni 90, e ne fece le spese il Milan di Capello.
STORIA RECENTE:
Amatissimo dalla immensa folla boquense, Bianchi torna al Boca dopo le esperienze dal 1998 al 2001 e dal 2003 al 2004. Non allena dal 2006, da quando lasciò l'Atletico Madrid, ma nell'ambiente 'xeneize' (genovese, dai fondatori del club) importa a pochi. Basta la magia della sua presenza.
L'annuncio dell'atteso ritorno è stato twittato dal club della Bombonera. E subito si sono scatenate le reazioni di giubilo della tifoseria gialloblu, mai in sintonia col precedente allenatore Falcioni. Bianchi sarà presentato mercoledì, e chissà che pure il pupillo Riquelme non decida di tornare sui propri passi.
L'epopea del 'Virrey' (viceré) sulla panchina del Boca è coincisa con il periodo più fulgido della storia del club: quattro campionati, tre Libertadores e due Intercontinentali lo hanno issato tra gli immortali della storia boquense.
Aveva già conquistato il mondo nel 1994, alla guida del Velez, battendo per 2-0 il Milan di Capello.
La storica conquista regalata al 'Fortin', prima e finora unica nella storia del club, gli era valsa l'opportunità italiana, alla Roma: stagione (1996-1997) da dimenticare, costellata di problemi con Totti. In seguito dichiaro' di aver imparato molto dall'Italia e dal suo calcio.
Al ritorno in Argentina, tutt'altra storia: è diventato un idolo massimo del Boca, e lo è ancor oggi.
Sembra di essere tornati indietro nel tempo. Agli anni 90 e inizio 2000, per la precisione. Come il River Plate, nostalgico nell'affidarsi a Ramon Diaz, anche il Boca Juniors guarda al futuro ripescando il passato: è ufficiale la nomina in panchina di Carlos Bianchi, al terzo ciclo sulla panchina azul y oro.
venerdì 18 gennaio 2013
5 CONTRO 5: VENERDI' DI GRANDE FUTSAL
Venerdì di grande futsal: un remake di una finale scudetto e il punto di Antonio Ciarapica sul lavoro del CT azzurro Roberto Menichelli.
Nei prossimi giorni, l'Italia del futsal sarà chiamata a riconoscere al ct i meriti per il terzo posto conquistato in Thailandia, frutto di scelte e intuizioni che uno stuolo di addetti ai lavori ha criticato. Il risultato mondiale è un valore aggiunto che premia la politica perseguita con coraggio e acume dal selezionatore azzurro
SERIE A
In tv c'è Marca-Pescara alle ore 20.30. La Luparense di scena a Rieti alle 21. Tutte le altre gare di sabato.
Chiuso il girone di andata, oggi inizia un nuovo campionato. Nel weekend si gioca la quattordicesima giornata del campionato di Serie A di calcio a 5, la prima di ritorno: definita la griglia delle partecipanti alla Final Eight di Coppa Italia (Pescara, 28 febbraio-3 marzo), si comincia a giocare per l’obiettivo finale. Questa sera a Montebelluna c’è Marca Futsal-Pescara (diretta RaiSport 1), riedizione della finale scudetto 2011.
Mister Menichelli: essere invidiati è meglio che compatiti
Nei prossimi giorni, l'Italia del futsal sarà chiamata a riconoscere al ct i meriti per il terzo posto conquistato in Thailandia, frutto di scelte e intuizioni che uno stuolo di addetti ai lavori ha criticato. Il risultato mondiale è un valore aggiunto che premia la politica perseguita con coraggio e acume dal selezionatore azzurro
Due mesi orsono le scelte del ct hanno provocato grande scetticismo da parte di uno stuolo di addetti ai lavori di alto comprendonio della Serie A, che contestavano la massiccia italianizzazione della nostra Nazionale.
La presenza di sette “italiani” aveva scatenato pretestuose critiche, volte esclusivamente a sminuire il lavoro e l’autonomia del mister nazionale, al dire di molti, condizionato dagli alti poteri del futsal.
Al contrario, il prestigioso risultato ottenuto con il raggiungimento del terzo posto, con giocatori intelligentemente selezionati, ha zittito alcuni invidiosi colleghi che ora dovrebbero fare pubblica ammenda dei loro giudizi.
Adesso gli stessi delatori vorranno salire sul carro dei vincenti pavoneggiandosi di avere pronosticato tutto.
Questa inusitata critica, da parte di molti, rivolta verso gli atleti italiani che ci rappresentano nel mondo attraverso la Nazionale, e gli stessi giocatori che militano nelle nostre squadre di club, deve immediatamente cessare.
Da ora in avanti, i soggetti che avanzano perplessità tecniche e qualitative nei confronti dei calcettisti italiani, solo per il torto di non essere oriundi, dovranno essere pubblicamente redarguiti.
Ritornando al nostro benemerito ct, nei prossimi giorni riceverà indistintamente da tutti grandi complimenti che in alcuni casi saranno velati da una profonda invidia che distingue le persone incapaci da quelle capaci. Sono certo che Menichelli saprà riconoscere chi esprimerà sincerità.
In tutti i casi l’Italia intera ha l’obbligo di complimentarsi con lui, lo staff ed i ragazzi per il grande risultato ottenuto.
Antonio Ciarapica
giovedì 17 gennaio 2013
LE PILLOLE DI MERCATO aggiornamenti giornalieri (o quasi) by mercaligacci
Dopo il grande annuncio di ieri del Bayern Monaco che prende Pep Guardiola (il ligacci martedì l'aveva detto), oggi partiamo con gli acquisti fatti: Barreto passa al Torino a titolo definitivo dall'Udinese, bianconeri che prendono Campos Toro dal Siena ( quattro anni di contratto). D'Agostino si svincola dal Siena e va al Pescara, Olivera firma in serata con il Genoa, rossoblu che prendono il giovane terzino Nadarevic dal Varese. Ora passiamo ai rumors. Dopo la cena di ieri sera con il suo amico Robihno, Kakà apre al Milan e subito si scatena tutto, rossoneri che iniziano ufficialmente una trattativa per il prestito del brasiliano (molto difficile ma secondo me si chiude a fine mercato, se no basta non ne voglio più sentir parlare), sempre in Via Turati 3 oggi si è rivisto Raiola (qui dico per altri motivi non per Balotelli). Wanger allenatore dell' Arsenal vuole prendere Cavani, dice che il tesoretto dei gunners è pronto per essere speso!!! Mah.. staremo a vedere.
COPPA ITALIA: risultati e storia
E così anche per quest'anno abbiamo le quattro semifinaliste Lazio-Juventus, Inter-Roma della Coppa Italia.
Competizione spesso bistrattata o ritenuta di secondo piano, e che forse grazie a questo mantiene il fascino del calcio più autentico con partite giocate a viso aperto e spettacolari. Basti ricordare che 3 su 4 dei quarti di finale si sono conclusi nei tempi supplementari, con continui ribaltamenti di fronte e occasioni.
Goal bellissimi quelli di ieri sera, Palacio-Guarin-Diamanti. Onore alle sconfitte che hanno venduto cara la pelle: Catania, Bologna, Milan e Fiorentina. Una competizione che spesso è anche una vetrina per le squadre minori.
Saranno belle sfide quelle delle semifinali, la prima che è una sfida scudetto, la seconda un classico degli anni passati.
Ma quando è nata la coppa e qual'è la sua storia?
La competizione nacque nel 1922 dopo i dissidi e le rivoluzioni calcistiche del 1921 e subito venne rilegata in seconda fascia. Venne giocata la prima competizione da squadre minori e la prima vincitrice fu il Vado di Vado Ligure.
Da lì fino al 1935 per accesso alla Mitropa Cup e al 1960 con l'istituzione della Coppa delle Coppe la competizione ottenne successi alterni e per vari anni non la si praticò nemmeno.
Come dicevamo con l'istituzione della Coppa Coppe, la Coppa Italia divenne la competizione per accedervi, questo stimolò notevolmente l'interesse dei club a parteciparvi in maniera da qualificarsi per le nascenti competizioni europee.
La federazione italiana ne mutò varie volte la formula per renderla più appetibile al pubblico che decenni fa, prima che le competizioni europee prendessero piede, era più interessato a competizioni con i gironi all'italiana che alle eliminazioni dirette.
La storia della coppa cambiò ancora una volta quando nel 1999 venne abolita la Coppa delle Coppe, purtuttavia negli ultimi anni, nonostante sia più facile qualificarsi alla Europa League piuttosto che vincendo la competizione in questione, sembra che le squadre abbiano ritrovato un certo stimolo nel parteciparvi e soprattutto parteciparvi con impegno.
Il bomber di tutti i tempi della Coppa Italia è Altobelli con 56 reti, mentre il giocatore con più presenze è Roberto Mancini con 120 gettoni. Lui insieme a Stankovic sono anche i giocatori ad aver vinto più volte il trofeo, ben 6, mentre Goran Pandev detiene il record delle vittorie consecutive 4.
Le città più vincenti sono Roma e Torino con 14 titoli a testa seguite da Milano a 12.
Veniamo all'albo d'oro, con un riassunto delle vincitrici e delle finaliste:
| Club | Coppe vinte | Finali perse[3] |
|---|---|---|
| 9 | 7 | |
| 9 | 5 | |
| 7 | 6 | |
| 6 | 3 | |
| 5 | 8 | |
| 5 | 7 | |
| 5 | 1 | |
| 4 | 4 | |
| 4 | 3 | |
| 3 | 2 | |
| 2 | 0 | |
| 1 | 2 | |
| 1 | 1 | |
| 1 | 1 | |
| 1 | 0 | |
| 1 | 0 | |
| 0 | 3 | |
| 0 | 3 | |
| 0 | 1 | |
| 0 | 1 | |
| 0 | 1 | |
| 0 | 1 | |
| 0 | 1 | |
| 0 | 1 | |
| 0 | 1 | |
| 0 | 1 |
Per maggiori informazioni sulla competizione, grazie a Wikipedia.
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