giovedì 14 marzo 2013

Habemus Quarti di Finale

Finalmente sappiamo quali saranno le otto finaliste, dopo i turbinii di emozioni regalati dalle super sfide tra Manchester e Real Madrid e Milan e Barcellona anche ieri Arsenal e Bayern hanno dato grande spettacolo tenendo la qualificazione sul filo fino al finale.

Presentiamo allora le qualificate ai quarti:

Juventus - unica squadra italiana, pur non essendo in formissima, in coppa quest'anno si è sempre comportata benissimo, e sarà un vero osso duro per tutte le avversarie. La solidità difensiva, l'imprevedibilità in attacco e la dedizione degli uomini di Conte sono un ottimo biglietto da visita. A Pirlo spetta il compito di cesellare tutto il materiale a disposizione.
Probabilità di arrivare in finale: ALTA

PSG - capolista in Francia e unica squadra francese rimasta, la squadra di mister Ancelotti, piena di grandi giocatori, stenta ancora ad avere un'identità e quindi puoi vivere giornate veramente storte. Il tutto è affidato ai colpi dei suoi maestri e alla voglia di rivincita di Ibra.
Probabilità di arrivare in finale: MEDIA

Real Madrid - la squadra di Mourinho, non è perfetta, ma ha un potenziale altissimo e se il suo allenatore saprà infondere il sacro spirito della battaglia, potrebbero non avere rivali.
Probabilità di arrivare in finale: ALTA

Borussia - i tedeschi pur non essendo in buona condizione nel campionato, in Champions hanno dimostrato grande brillantezza e un impostazione di gioco innovativa e brillante. Potrebbero essere la vera rivelazione della competizione con i giovani talenti a disposizione. 
Probabilità di arrivare in finale: ALTA

Bayern - i super dominatori del campionato tedesco mi sembra non abbiano un gioco brillante, in più gli interpreti in primis Robben sono spesso poco lucidi nei momenti decisivi, forse il carattere tedesco li farà arrivare in fondo, ma sicuramente non vinceranno. 
Probabilità di arrivare in finale: MEDIA

Malaga - è già un risultato storico per gli andalusi di Pellegrini essere arrivati fino a questo punto. La squadra ha delle buone individualità in avanti, ma penso non sia sufficientemente attrezzata per andare oltre. 
Probabilità di arrivare in finale: BASSA

Galatasaray - i turchi sono un po' come il PSG, hanno una squadra accozzaglia di buoni giocatori e alcune stelle in cerca di riscatto, Drogba e Sneijder in primis e un grande bomber Burak Yilmaz. Il tecnico Terim è un artista o santone. Occhio a sottovalutarli, mamma li turchi!!
Probabilità di arrivare in finale: MEDIA

Barcellona - se la squadra e soprattutto Messi fossero quelli del 4-0 al Milan, avrebbero la coppa dalle grandi orecchie già cucita sulla maglia, ma sappiamo bene che non è così, i catalani non sono invincibili ma rimangono tra i favoriti.
Probabilità di arrivare in finale: ALTA

Attendiamo i vostri commenti e pronostici.

mercoledì 13 marzo 2013

appunti di Barcellona-Milan

La partita tra Milan e Barcellona è durata 180 minuti, nei primi 130 era in vantaggio 2-0 il Milan poi dal 145 minuto in vantaggio il Barcellona, che con la remuntada ha infine chiuso il match 4-2.
Le due squadre vanno viste nell'ottica dei 180 minuti.
Il Barcellona non è la squadra di ieri così come il Milan non è la squadra di due settimane fa. Ieri il Barcellona era chiamato a prolungare un'era del calcio, la sconfitta avrebbe chiuso un ciclo. L'intensità e l'impegno mostrati dai giocatori blaugrana e dal loro fac-totum Lionel Messi sono quelle cose che si vedono una o due volte all'anno e che non si possono proporre in continuo. Al di là del modulo, l'intensità è stata quella dell'Inter di Mourinho in un derby con il Milan o contro lo stesso Barcellona alcuni anni fa.
Lo scorso hanno al posto di Niang c'era Ramirez del Chelsea e la palla si infilò nella rete e i catalani furono estromessi dalla massima competizione.
Ora, mettendo da parte le illusioni del 2-0 di San Siro, in nessuna delle due partite si sono visti gli effettivi valori in campo delle due squadre, sono solo stati amplificati i pregi in una partita e i difetti nell'altra.
Onore va a Villanova e Roura che ascoltando le richieste dei loro giocatori più carismatici hanno riposizionato la squadra alla vecchia maniera, togliendo dalla gabbia Messi mettendogli davanti Villa e indietreggiando Iniesta. Demerito invece va al Milan per non aver avuto la lucidità di uscire sfruttando le fasce e perdendo per tre volte palla al centro del campo. Tutto qui.
Si ritorna a casa con una squadra di campioni conclamati che hanno confermato di esserlo e una squadra di giocatori in generale di media qualità, che stanno crescendo, che ha provato a fare l'impresa e ha tenuto il Camp Nou col fiato sospeso fino al minuto 180.
Discorso a parte vale per il marziano argentino che soprattutto nel primo goal ha compiuto un gesto tecnico dalla velocità impensabile per un essere qualunque. 
Il Barcellona senza di lui non avrebbe mai passato il turno.

5 CONTRO 5: SERIE A 21 GIORNATA

La regular season, matematicamente, non è ancora finita: nelle gare del sabato della ventunesima giornata del campionato di Serie A di calcio a 5, l’Asti si fa rimontare due gol di vantaggio della Lazio, che resta a -12 e, almeno nei numeri, non consegna il primo posto nelle mani degli Orange, comunque a un passo dal traguardo. Nelle altre gare, successo in goleada del Kaos Futsal (12-0 a Putignano), mentre il Montesilvano soffre nel finale ma riesce ad avere la meglio del Napoli (3-2). L’1-1 tra AGSM Verona e Pescara, infine, serve a poco a entrambe. 

Lazio-Asti finisce 3-3, con le due squadre che riscattano almeno in parte la brutta parentesi della Coppa Italia. Gli Orange, che con un successo avrebbero vinto matematicamente la regular season, vanno al riposo sul 3-1 ma devono fare i conti con la grande reazione dei biancocelesti di D’Orto. Pronti via e alla Futsal Arena l’Asti passa: Barigelli si oppone come può a Marquinho ma non può nulla sul tap in di Patias. Dopo un palo esterno di Foglia e una grande parata di Kiko su Ippoliti, lo stesso Patias trova anche il raddoppio direttamente su calcio di punizione. La Lazio accorcia con “Cholo” Salas, su angolo di Tostao, ma torna a -2 per effetto di un gran destro del rientrante Lima. D’Orto prova la carta Ippoliti portiere di movimento, ma la grande reazione della Lazio arriva nella ripresa: Kiko ci mette una pezza in più di un’occasione, ma non può nulla sulla deviazione che lo mette fuori causa sul sinistro di Ippoliti (angolo ancora di Tostao). Nel finale, con lo stesso Ippoliti quinto di movimento, splendida azione perimetrale della Lazio, conclusa con il tocco in mezzo di Foglia e il colpo di testa di Parrel, che vale l’aggancio. Finisce 3-3, l’Asti con tutta probabilità chiuderà primo, ma non può ancora stappare lo champagne.  

KAOS SEMPRE PIU’ SU 
Gli emiliani centrano la quinta vittoria nelle ultime cinque sei partite battendo 12-0 lo Sport Five Putignano. Poca storia al PalaFive, con il Kaos che sblocca il risultato grazie al pugliese (ed ex Bisceglie) De Cillis. Prima dell’intervallo arrivano altre sei reti, firmate da Urio, Kakà, Titon e Scandolara, autore di una tripletta. Gol personali, quelli di Scandolara, che diventano addirittura cinque, perché l’ex Marca ne realizza altri due nei primi 4’25’’ della ripresa. Poi, c’è gloria anche per Duarte, ancora per Urio e per Salerno, che fissano il punteggio sul 12-0 e proiettano il Kaos a tre punti dal terzo posto. Non male per una squadra esclusa dalla Final Eight. 

ABRUZZO, SORRISI A META’ 
Sale anche il Montesilvano, che batte 3-2 il Napoli e crea un solco di cinque punti tra sé e il Pescara, nono. I partenopei, invece, a oggi giocherebbero i playout e devono recuperare un gap di tre punti sul Rieti. Apre Calderolli, che riceve lo scarico di Burato e scarica alle spalle di Garcia Pereira. Lo stesso portiere partenopeo, poi, lascia la porta libera, con Calderolli che serve Junior che fa 2-0. Il primo tempo si chiude con il terzo gol degli abruzzesi: corner verso la porta di Tosta e sfortunata deviazione di Emer. Nella ripresa, il Napoli di De Michele le prova tutte: Bico, al 12’, si libera in area e spiazza Mammarella, poi viene anche schierato portiere di movimento, anche se il 3-2 di Campano arriva su azione d’angolo. Ma il Montesilvano riesce comunque a conquistare tre punti fondamentali in chiave playoff. Che a oggi non vedrebbero in campo il Pescara: i biancazzurri di Patriarca non vanno oltre l’1-1 in casa dell’AGSM Verona, che potrà giocarsi il “jolly” del match con il Putignano per scalzare il Venezia dal terzo posto e andare a giocare lo spareggio salvezza. Abruzzesi avanti con Davì ma raggiunti dall’ex Campagnaro: il Pescara non riesce ad approfittare della superiorità numerica per l’espulsione di Rotondo e nella ripresa rischia di subire pure il ko. Ci pensa Cellini, schierato ancora al posto di Jukic, a salvare anche il punticino.

ANTICIPI 
La giornata si era aperta con il successo (5-4) della Cogianco Genzano sul campo dell’Acqua&Sapone Fiderma, firmato dai gol nel finale di Rescia e Crema. Altrettanti pareggi negli altri due match giocati ieri sera: 3-3 nel derby tra Alter Ego Luparense e Marca Futsal (le due venete raggiunte al terzo posto proprio dalla Cogianco) e 2-2 tra Real Rieti e Franco Gomme Venezia. 

PROSSIMO TURNO 
Mercoledì, tutti in campo per il turno infrasettimanale: il match clou è la riedizione dell’ultima finale di Coppa Italia tra Cogianco Genzano e Alter Ego Luparense (diretta RaiSport). In programma anche Asti-Verona, Marca-Lazio, Kaos-Montesilvano, Venezia-Napoli, Pescara-Rieti e Acqua&Sapone-Putignano.

martedì 12 marzo 2013

Un'occhiata fuori dai confini: CALCIO ESTERO



Premier League

Turno parziale per gli impegni di FA, rimandiamo a Premier Leagueacci. 

Bundesliga

Bayern continua a vincere nonostante la gara combattuta contro il Dusseldorf finita 3-2, vedremo cosa potrà aggiungere Guardiola ai 20 punti di distacco sulla seconda attuali. L'obbiettivo dichiarato è la Champions. Sconfitte per le inseguitrici Borussia e  Leverkusen, rispettivamente 2-1 contro lo Schalke e 1-0 contro il Mainz.
Bayern 66, Borussia 46, Leverkusen 45, Eintracht Schalke 39Hamburger  38, Mainz a 37, Freiburg a 36, M'Gladbach 35.
Lewandowski (Borussia) 17, Kiessling (Leverkusen) a 16, Mandzukic (Bayern) a 15, Meier (Eintracht), Slazai (Mainz) e Muller a 12Petersen (Werder), Ibisevic (Stuttgart), Reus e Rudnevs (Hamburger) a 11.

Liga

Barça bella prova pre-champions contro il Depor 2-0, Real in forma a Vigo vince 1-2. Atletico fuori forma perde 0-1 in casa contro la Sociedad, i baschi di San Sebastian sono in formissima. Anche il Valencia perde sempre contro una squadra basca l'Atletico 1-0.
Barcellona 71, Real Madrid 58 (agguantato secondo posto)Atl. Madrid 57, MalagaSociedad 44Betis a 43, Valencia a 42.
Messi 40, Ronaldo 26, Falcao 21, Negredo (Sevilla) 14Soldado e Ruben Castro (Betis) a 13, Aduriz (Bilbao) e Vela (Sociedad) a 12.

Ligue 1

Pareggio scialbo tra Lyon e Marseille  0-0, ne approfitta il PSG 2-1 al Lorraine con doppietta di IbraSt. Etienne non approfitta del pareggio del Marseille (vincendo poteva andare al terzo posto) e si fa raggiungere da Nice, pareggiando 2-2 contro il Rennais. In Troyes Reims finita 4-2 scandalosa la prova del portiere Agassa (vedere per credere). 
PSG a 57, Lyon a 53, Marseille a 50, St. Etienne e Nice a 48, Montpellier 44.
Ibra 24, Aubameyang (St. Etienne) a 16, Cvitanich (Nice), Gomis a 12Aliadiere (Loirent) a 11,  Alessandrini (Rennais) Ben Basat (Brest), Payet (Lille) a 10.

PREMIER LEAGUEACCI la rubrica sul calcio inglese

29a GIORNATA

Turno di Premier con quattro partite in meno per gli impegni di Man Utd, Man City, Everton, Wigan e Chelsea in FA Cup di cui parleremo in seguito....

BIG MATCH
Liverpool-Tottenham è una sfida importante per le due squadre, con i padroni di casa in netto miglioramento e a caccia di un posto in Europa, mentre gli Spurs vogliono arrivare al secondo posto della classifica.
Grande partenza dei Reds che impongono un ritmo alto alla partita e al 21' passano in vantaggio grazie ad un bel passaggio filtrante di Josè Enrique per Suarez (tocco di punta sul primo palo). Il Tottenham è vivo e al 45' su cross di Bale, Vertonghen trova il pari di testa.
Nella ripresa partono meglio gli ospiti e al 52' ancora il belga mette in rete dopo un batti e ribatti. La partita è viva con azioni da ambo le parti, ma un'uscita sventurata di Loris (anche a causa del brutto passaggio di un compagno) lascia la porta sguarnita e Downing al 65' porta la partita in parità. A 9' dalla fine l'equilibrio si rompe, un fallo in area di Assou Ekotto su Suarez porta Gerrard sul dischetto, il capitano non sbaglia e da la vittoria al Liverpool.

FA CUP 2012/2013
Si sono giocati nel weekend i quarti di finale della coppa d'Inghiltera con sempre grandi match.
Everton-Wigan a sorpresa si è risolta nella prima mezz'ora in favore degli ospiti grazie alle reti di Figueroa, McManaman e Gomez. Risultato finale 0-3.
Il Manchester City si sbarazza facilmente per 5-0 del Barnsley (squadra che milita nella Championship) con una tripletta di Tevez e le reti di Kolarov e David Silva.
La patita tra le altre due compagini della Championship, cioè Milwall e Blackburn finisce 0-0 e si rigiocherà a campi invertiti.
Per finire il big match tra Manchester Utd e Chelsea finisce 2-2, alle reti in apertura di Hernandez e Rooney, nella ripresa, rispondono Hazard e Ramirez. Anche i questo caso ci sarà il Replay.

AMARCORD

"HO SPESO MOLTI SOLDI PER ALCOOL, DONNE E MACCHINE VELOCI...IL RESTO L'HO SPERPERATO"
Questo riassume la vita di un giocatore unico sia in campo che fuori, eletto tra i primi otto giocatori di tutti i tempi, il suo nome è George Best.
Arriva quindicenne al Manchester United per volere di Matt Bunsby nel 1961 e due anni dopo esordisce in prima squadra dove gioca 17 partita mettendo a segno 4 gol.
Nella stagione successiva gioca in pianta stabile nell'undici titolare e i Red Davils vincono il titolo davanti a Leeds.
Nel 1966 lo United rivince il campionato, per lui una stagione condita da ben 17 assist, in quell'anno va ricordata la storica vittoria contro il Benfica di Eusebio nei quarti di finale della Coppa dei Campioni dove mette a segno una doppietta.
Ma è la stagione successiva la più grande per Best, ritrova questa volta in finale il Benfica e la squadra inglese si impone per 4-1 per lui una marcatura e in stagione realizza 28 gol con anche 11 assist che gli valgono il suo primo e unico Pallone D'Oro. Da questo momento lo United non vince più nulla anche se Best continua a fare faville  vincendo titoli di Capocannoniere e assistman fino alla stagione '71/'72, ma la sua vita è sempre più sregolata con festini, gioco d'azzardo e bevute al pub che lo portano nelle due stagioni successive a non giocare quasi mai fino alla separazione dalla squadra nel 1974.
Finisce al Cork Celtic (squadra irlandese), ma a gennaio la lascia per approdare negli Stati Uniti più precisamente nei Los Angeles Aztecas. Ad agosto torna in Inghilterra nel Fulham che milita in Second Division e nonostante i suoi problemi la porta alla promozione, ma i demoni non lo abbandonano e ritorna in America.
Da questo momento continuerà a fare la spola tra il vecchio continente e gli Stati Uniti senza trovare più pace, si ritirerà nel 1984.
L'alcool lo porterà alla devastazione, notti in galera per guida in stato d'ebrezza e resistenza a pubblico ufficiale, ingenti perdite di denaro per il gioco d'azzardo e negli anni 2000 subirà trapianto di fegato e infezione ad un polmone.
Il 25 novenbre del 2005 muore per un'infezione epatica.
Rimane forse il più grande talento europeo della storia.
Con George Best finisce il nostro percorso che ci ha portati a conoscere il terzetto d'attacco più forte degli anni '60: Bobby Charlton, Denis Law e appunto Best.




SORPRESA E CARRELLATA
Quattro partite rinviate per il turno di FA Cup, nelle restanti quasi tutte le squadre che giocano in casa vincono ad eccezione di Norwich/Southampton finita in parità e della vittoria in trasferta dell'Aston Villa.
WEAST HAM-MAN UTD  rinviata
WBA-SWANSEA 2-1 (lukaku,de guzman/moore)
NORWICH-SOUTHAMPTON 0-0
READING-ASTON VILLA 1-2 (baker aut/benteke,agbonlahor)
MAN CITY-WIGAN  rinviata
QPR-SUNDERLAND 3-1 (remy,townsend,jenas)
FULHAM-CHELSEA  rinviata
LIVERPOOL-TOTTENHAM 3-2 (suarez,downing,gerrard/vertonghen2)
NEWCASTLE-STOKE 2-1 (cabaye,cissè/walters)
ARSENAL-EVERTON  rinviata

lunedì 11 marzo 2013

Tribuna del Lunedì

La Juve vola spinta da uno dei suoi gregari, il piccolo Giaccherini spinge la palla nella rete dopo il 90’ e conquista la vittoria con uno goal last-minute che varranno lo scudetto. La partita con il Catania non era facile, i siciliani sono tra i più organizzati e quando attaccano sanno fare male (0-2). La Juve e il suo tecnico ora hanno soprattutto morale, lo scudetto è vicino.  Il Napoli ripete l’ennesima prestazione deludente, senza difesa titolari, per il Chievo è facilissimo affondare. I veronesi navigano ormai in acque sicure mentre il Napoli rischia di rimanere inveschiato nella lotta per la qualificazione in europa. Anche Cavani sbaglia un rigore, un periodaccio per il bomber. La squadra è stitica, basti pensare all’astinenza da ottobre di Pandev dal goal, risultato finale (2-0). Dietro le milanesi ribaltano tutto ciò che si era detto dopo le prime giornate di campionato, l’Inter è ormai una squadra che non c’è, la società non ha dimostrato di credere realmente al progetto e i risultati si vedono, il Bologna, 3 vittorie nelle ultime 3 partite, ha fatto vibrare il violino di Gilardino, accordato come sempre dall’inventore della manovra felsinea Diamanti. (0-1). Il Milan, con il favore della sorte e degli arbitri, vince al Marassi contro un Genoa incattivito, bel goal di Pazzini, tiro nel sette con gamba infortunata (salterà la partita con il Barcellona) e del suo sostituto Balotelli che mantiene la media di un goal a partita.
La Lazio, in netto calo in campionato non ha fatto altro che esaltare le trame da manuale del calcio di Montella e per Jovetic,  Ljajic e Cuadrado è stato un divertimento bucare la difesa celeste (0-2). Obbiettivi da rivedere per le due squadre, la Lazio rischia di essere fuori da tutto, la Fiorentina si rimette in lizza per la champions.
Veniamo alle zone calde della classifica: il Siena in rimonta batte in sicilia il Palermo e così la salvezza sembra alla portata. I bianconeri non mollano mai e lo svizzero Emeghara arrivato a gennaio ha rigenerato le speranze della squadra (1-2). Anche l’Atalanta parte in svantaggio contro il Pescara ma poi la doppietta del carro armato Denis, riporta il sereno in casa nerazzurra (2-1), prova di cuore.
A centro classifica il Parma torna alla vittoria con super Amauri (tripletta e goal spettacolari) e stende 4-1 il Torino. In sardegna, sempre a porte chiuse il Cagliari, per la precisione Ibarbo, demolisce la Sampdoria 3-1 e tutti a casa. Chiudiamo con il pareggio tra Udinese e Roma di sabato sera, una partita a metà che fa contenti tutti e nessuno 1-1, ma la roma ora è vicina alle grandi.

La classifica:

Squadre Pti G V N P r s dr
Juventus 62 28 19 5 4 55 18 37
Napoli 53 28 15 8 5 47 24 23
Milan 51 28 15 6 7 50 32 18
Fiorentina 48 28 14 6 8 50 33 17
Inter 47 28 14 5 9 44 37 7
Lazio 47 28 14 5 9 37 34 3
Roma 44 28 13 5 10 58 49 9
Catania 42 28 12 6 10 36 35 1
Udinese 41 28 10 11 7 37 35 2
Bologna 35 28 10 5 13 39 36 3
Sampdoria 35 28 10 6 12 35 33 2
Parma 35 28 9 8 11 36 37 -1
Cagliari 34 28 9 7 12 35 48 -13
Atalanta 33 28 10 5 13 28 39 -11
Torino 32 28 7 12 9 33 36 -3
Chievo 32 28 9 5 14 29 44 -15
Genoa 26 28 6 8 14 27 42 -15
Siena 24 28 8 6 14 29 40 -11
Palermo 21 28 3 12 13 23 41 -18
Pescara 21 28 6 3 19 21 56 -35

Classifica Marcatori:

Cavani 18, El Shaarawy 16, Di Natale 15, Pazzini 13 (che bella risalita), JoveticLamela a 12Osvaldo e SauGilardinoDenis a 11, KloseTotti 10.

sabato 9 marzo 2013

PRONOSTICI 28a GIORNATA

Cari lettori,
dopo la vittoria di ieri sera del Milan a Genova contro gli agguerriti grifoni di mister Ballardini, si giocano nel week end le rimanenti partite del 28° turno di Serie A. Di seguito vi proponiamo i pronostici della redazione di Calcio Sentenze.

UDINESE ROMA - X
Previsto brutto tempo a Udine domani: le previsioni mettono "pioggia di gol" al Friuli, tra due squadre che cercano una vittoria per rilanciarsi verso i rispettivi obiettivi. Roma senza Marquinhos e Pijanic, Udinese senza Benatia, Pinzi e Lazzari... I lupacchiotti sono reduci da un bel filotto di vittorie e sono favoriti per questo match, ma i bianconeri sono un osso parecchio duro, soprattutto tra le mura amiche.

ATALANTA PESCARA - 1
La Dea cerca punti per la sicurezza, i biancazzurri, col nuovo allenatore Bucchi, sono a caccia di punti per una salvezza che ormai appare un miraggio. Difficile per il Pescara uscire indenne da Bergamo.

CAGLIARI SAMPDORIA - X
La redazione prevede uno dei più classici pareggi per accontentare entrambe le pretendenti alla posta in palio, tra due squadre che potevano certamente dare di più in questo campionato.

CHIEVO NAPOLI - 2
Partenopei col fuoco sotto al sedere per le vittorie del Milan, vediamo se riescono a mantenere la distanza e a rosicchiare punti alla capolista, dopo l'occasione sprecata al San Paolo. In ogni caso, tra le due ha più fame il Napoli; il Chievo, con 8 punti di vantaggio sulla terz'ultima, ha un buon margine da amministrare..

JUVENTUS CATANIA -1
Il Real Catania, rivelazione del torneo, rende visita alla prima in classifica, e va affrontato come si affronta una grande squadra, rischio rimanerci..."colti di sorpresa"... Partita difficile per la Juve, vediamo se i bianconeri sono cattivi come deve essere una pretendente allo scudetto.

PALERMO SIENA - 2
Difficile dire quale tra le due sia messa peggio... La redazione di calciosentenze ha visto un Siena comunque vivo anche nelle ultime difficili apparizioni, che metterà in difficoltà i rosanero, quest'anno una squadra veramente senz'anima.

PARMA TORINO - X
Scontro di metà classifica...Parma che attraversa una piccola crisi, i granata ormai hanno trovato la quadratura del loro gioco e non temono più il blasone degli avversari. Probabili molti gol.

INTER BOLOGNA - 1
Dopo la debacle in Europa League, i nerazzurri incontrano a San Siro un velenosissimo Bologna, che già in Coppa Italia aveva fiutato la possibilità di uscirsene con lo scalpo degli interisti, salvo esser beffato all'ultimo minuto da un gol di Ranocchia. L'Inter, sempre più pazza, dovrebbe comunque confermare la bella vittoria in rimonta al Massimino di Catania.

LAZIO FIORENTINA - X
Grande Lazio in Europa, ma domenica sera affronta i viola affamati di punti per l'Europa, e in ripresa. Pensiamo che nessuna delle due squadre alla fine prevarrà, ma si preannuncia un match per l'Europa spettacolare!

 

giovedì 7 marzo 2013

PREMIER LEAGUEACCI il meglio della settimana

28a GIORNATA


TEAM OF THE WEEK

Portiere
FOSTER (WBA)
Con la sue parate tiene a galla la sua squadra nel match perso 1-0 contro il Chelsea.

Difensori
WILLIAMS (Swansea)
Prestazione senza sbavature per lui nella partita vinta in casa contro il Newcastle (per la squadra gallese anche i festeggiamenti per la vittoria della Coppa di Lega).
SAMBA (QPR)
Soprattutto grazie alla sua prestazione ex Anzhi regala la prima vittoria per il Manager Redknapp.

VERTONGHEN (Tottenham)
Il difensore belga non lascia scampo agli attaccanti di Wanger nel derby del nord di Londra.

Centrocampisti
DEJAGAH (Fulham)
Per il giocatore iraniano arrivato a Gennaio dal Wolfsburg partita di sostanza condita da un assist.
PIENAAR  (Everton)
Gol di sinistro per lui nella vittoria dell'Everton per 3-1 contro il Reading.
KAGAWA (Manchester Utd)
Il giapponese inizia a far vedere il suo valore e nel match contro il Norwich mette a segno una tripletta in un incontro dai ritmi bassi.
COUTINHO (Liverpool)
Per il brasiliano ex Inter una gran prestazione (e non è la prima da quando è arrivato) nella larga vittoria della sua squadra.

Attaccanti
SESSEGNON (Sunderland)
Decisivo per la sua squadra con il gol del pareggio nelle sfida contro il Fulham.
ROONEY (Manchester Utd)
Segna il quarto gol contro il Norwich, ma è bellissimo (tiro da fuori area).
SUAREZ (Liverpool)
L'uruguaiano segna una tripletta (punizione,destro ed esterno) ed è sempre più in testa nella classifica marcatori.

GOALS OF THE WEEK

1. ROONEY (MAN UTD) Tiro da fuori area che si insacca all'incrocio dei pali.
2. PIENAAR (EVERTON) Gol di sinistro da fuori area.
3. KAGAWA (MAN UTD) Bellissimo assist di Rooney e il giapponese in contro tempo beffa il portiere avversario.
4. SUAREZ (LIVERPOOL) Finta che mette a sedere il portiere e gol d'esterno.
5. BALE (TOTTENHAM) Grande inserimento (o dormita) in mezzo ai due difensori e gol di freddezza.

PLAYER OF THE WEEK

SHINJI KAGAWA (MAN UTD)

Giapponese classe '89 nelle giovanili gioca nel Miyagi Barcelona
2006/2010 Cerezo Osaka (125p 55gol)
2010/2012 B. Dortmund (49p 21gol)
Nel Giappone ha collezionato 37 presenze con 12 gol